Bio2Energy: un progetto di Bioeconomia

Il successo riscosso dal Progetto Bio2Energy alla fiera leader della green e circular economy di ECOMONDO, è stato confermato dalla grande affluenza al convegno “Bio2Energy: un progetto di Bioeconomia” tenutosi il giorno 30 novembre 2017 presso PIN – Polo Universitario “Città di Prato”.

Il secondo appuntamento di disseminazione dell’innovativo Progetto Bio2Energy ha rappresentato un momento di riflessione durante il quale è stato possibile conoscere e approfondire temi inerenti i rifiuti. Con una larga partecipazione di tecnici del settore acque e rifiuti, organismi di controllo e di ricerca, il convegno è stato un vero e proprio incontro tecnico per conoscere i nuovi trend della ricerca verso la bioeconomia.

La giornata ha visto un programma ricco di interventi importanti anche da parte di illustri rappresentanti della Regione Toscana, ciò ha confermato ulteriormente l’importanza del progetto a livello regionale dopo l’invito al tavolo della Bioeconomia dello scorso 24 ottobre e alla giornata dedicata alla ricerca del 22 novembre. Il Dott. Lorenzo Bacci - Dirigente del Settore diritto allo studio universitario e sostegno alla ricerca della Regione Toscana - ha messo in evidenza come il Progetto Bio2Energy sia importante non solo per il partenariato ma anche per gli obiettivi che intende conseguire sposando ampliamente il concetto della bioeconomia relativamente alla conversione dei rifiuti in bioprodotti e biocombustibili. La Dott.ssa Renata Caselli - Dirigente del settore servizi pubblici locali, energia e inquinamenti - ha sottolineato come attraverso il progetto si possano raggiungere gli obiettivi del piano di gestione regionale dei rifiuti e contemporaneamente si possa ottemperare alle direttive europee finalizzate al recupero di energia e materia da rifiuti. Forte interesse hanno suscitato i risultati presentati dell’Ing. Isabella Pecorini e dell’Ing. Francesco Baldi relativi alla produzione di idrogeno a scala pilota, ma particolare attenzione è stata rivolta anche all’intervento dell’Ing. Caterina Susini sullo stato di avanzamento del progetto a scala preindustriale. L’evento ha ricevuto anche l’attenzione dell’Ordine degli Ingegneri di Prato che ha riconosciuto dei crediti formativi ai partecipanti.

 

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