Consegnati da Cavalzani i reattori per il biometano e il bioidrogeno

Consegnati nei giorni scorsi al PIN S.c.r.l. (Servizi didattici e scientifici per l’Università di Firenze) i reattori necessari per la realizzazione dell’impianto pilota, prevista per la fine di aprile.

I reattori sono realizzati da Cavalzani Inox, azienda partner del progetto che si occupa di progettazione, realizzazione ed installazione di serbatoi, impianti, macchine e sistemi dedicati alla lavorazione ed allo stoccaggio di sostanze liquide e granulari destinati all’industria.
La progettazione ha previsto l’installazione di sistemi di ricircolo e di riscaldamento della biomassa all’interno, al fine di massimizzare le rese di produzione del biogas, oltre a una serie di punti di presa che possano garantire la perfetta interconnessione tra la fase di fermentazione/produzione di biodrogeno e quella metanigena/produzione di biogas.

È in fase di studio una soluzione tecnica da inserire nella fase fermentativa, che consenta di eseguire lo shock termico sui fanghi allo scopo di contenere l’eventuale crescita di batteri metanigeni che inficerebbero la produzione di bioidrogeno.

Essendo reattori su scale contenute, la difficoltà sta nel coniugare soluzioni tecniche di facile reperibilità in commercio per l’eventuale applicazione in scala industriale, con l’esigenza di approntare soluzione che diano dati attendibili e con una sensibilità adeguata alla scala di indagine.

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