Miscela adeguata: al termine le indagini merceologiche. A giugno i risultati

Caterina Susini, project manager Bio2Energy

“Siamo al momento nella fase preindustriale del progetto Bio2energy, in cui stiamo svolgendo indagini merceologiche sulla frazione organica del depuratore per la caratterizzazione e per creare le miscele adeguate da introdurre su scala pilota, anche in funzione con l’avvicendarsi delle stagioni ed i conseguenti cambiamenti nelle frazioni fanghi e FORSU – spiega l’ingegner Caterina Susini, project manager di Bio2energy -. Abbiamo alimentato diverse miscele, testando il pre-trattamento termico di alcune al fine di conoscere già il potenziale di produzione di bio-idrogeno. Stiamo lavorando, insieme al nostro partner di progetto, Cavalzani Inox, alla realizzazione dei piloti per il depuratore, in scala preindustriale.

Entro la metà di giugno avremo la possibilità di installare tutto il macchinario di pre-trattamento FORSU, ed avremo quindi la possibilità, a luglio, di effettuare le prove necessarie per effettuare la sperimentazione in campo.

Al momento stiamo chiudendo la progettazione esecutiva che ci consente di dare l’avvio, a giugno, alla fase sperimentale in scala preindustriale. I macchinari di pretrattamento della frazione organica sono in costruzione, caratterizzati da una progettazione spinta del pre-trattamento finalizzata alla massimizzazione delle rese. La progettazione è esecutiva, ma si tratta in realtà di un punto ‘di partenza’ perché soltanto nella fase di sperimentazione in campo potremo desumere i dati effettivi ed utili per intervenire sulle macchine in termini di velocità di reazione, pressione in gioco, dimensione di fori, volumi di diluizione fango/FORSU.

Ci stiamo avviando alla presentazione dei primi dati ottenuti in scala pilota, che avverrà a giugno come da cronoprogramma”.

Le fasi progettuali di Bio2Energy vanno realizzandosi in parallelo. Attualmente sono in atto le seguenti:
- progettazione impianto pilota (obiettivo 1)
- progettazione impianto in scala preindustriale (obiettivo 2)
- indagine dei substrati (obiettivo 3)
Al termine della raccolta dati e dell’upgrade completo dell’impianto è prevista la partenza dell’efficientamento energetico (obiettivi 4 e 5)